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Covid-19. Abruzzo e Mezzogiorno

    Aggiornato il: 30 Ottobre 2020

    Ho pubblicato i grafici della “prima ondata” solo su Facebook (a partire dal 14 marzo), per seguire in particolare la situazione del sud. Dall’11 ottobre, ho iniziato a pubblicarli qui.

    Oggi 31.084 nuovi casi a livello nazionale, con una variazione percentuale rispetto a ieri del +5,04% (il trend settimanale è +4,2%).

    Le mappe rappresentano le variazioni regionali e provinciali. Le scale sono tarate sul valore nazionale di trend (0,04, pari al 4%), indicato dal colore bianco. In rosa regioni e province con valori al di sopra (il valore massimo è la più alta variazione provinciale, registrata oggi a Prato e pari a +8,38%), in verde quelle con valori al di sotto.

    Variazioni per regione (media settimanale)

    Variazioni per provincia (media settimanale)

    Nuovi casi positivi e casi testati.

    La situazione nel Mezzogiorno

    Nei grafici che seguono, le regioni del Mezzogiorno sono messe a confronto con il Lazio, come benchmark di pratica “virtuosa” nel centro sud, ed in considerazione del fatto che, dall’inizio della pandemia, questa regione ha sempre avuto un numero di casi grosso modo comparabile a quello delle regioni del Mezzogiorno. La popolazione del Lazio (circa 6 milioni) è però comparabile solo con quella di Campania e Sicilia, e certamente non con quella delle altre regioni. In questa seconda ondata, i casi della Campania hanno superato quelli del Lazio.

    Curva del contagio nelle regioni del Sud, a confronto con il Lazio

    Curva del contagio nelle regioni del Sud, a confronto con il Lazio, da agosto
    Curva del contagio nelle regioni del Sud, a confronto con il Lazio, da agosto

    Per chiarimenti sul grafico, leggi il post di marzo.

    Ricoverati con sintomi e in terapia intensiva

    Script RStudio

    Quando questo rapporto aumenta, è probabile che il tracciamento sia in difficoltà, ovvero che si stanno effettuando meno test del necessario.

    La somma dei due valori è pari a 1

    Chiarimenti su questo grafico e script RStudio

    Quando prevalgono i nuovi casi individuati per “sospetto diagnostico” significa che il sistema di screening è in difficoltà o non funziona: è il caso di Abruzzo, Campania, Molise e Sicilia. In Campania, come si è detto anche sopra, sembrerebbe saltato del tutto, o quasi.

    Abruzzo

    In Abruzzo preoccupano l’impennata di casi e di ospedalizzazioni, che riguardano in maniera importante le province di L’Aquila e Teramo.

    Curva dei contagi nelle province abruzzesi
    Ospedalizzati in Abruzzo

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