Questo saggio nasce dall'esigenza di approfondire i rapporti che sussistono fra teoria sociologia e ricerca empirica, tornando a riflettere sul rapporto di indicazione. E' infatti nel momento in cui quest'ultimo viene instaurato - ed il dato progettato - che vengono posti in essere i fondamenti dell'interpretazione teorica del dato stesso. Il volume ripercorre pertanto il dibattito che fu alle origini dell'attuale modo di intendere il rapporto di indicazione (capitolo secondo), per approfondire in particolare l'ambiente filosofico e teoretico statunitense: il pragmatismo di Peirce, lo strumentalismo di Dewey e Lundberg, l'interazionismo simbolico di Mead. Di qui, il riferimento alla semiotica contemporanea, definita da Bonfantini "cognitiva", in quanto afferma "l'assoluta equivalenza tra pocesso del conoscere ed inferenza segnica" (Fabbrichesi Leo).
Il rapporto di indicazione viene dunque interpretato in chiave costruttivista e cognitivista, piuttosto che come tentativo di "analizzare" il significato di costrutti teorici - che da parte loro non possono essere considerati dati e stabiliti una volta per tutti. Del processo di ricerca empirica viene dunque ad essere enfatizzata, prima e piuttosto che una funzione meramente "confermativa", la capacità di mettere costantemente costantamente in questione le sue premesse, cioè la teoria, per precisarle, ma anche per rivederle profondamente.
Premessa
Capitolo primo, Dalla teoria come premessa alla teoria
come strumenti
(1. L'empirismo logico; 2. La tradizione pragmatista e strumentalista; 3. Una
teoria dell'esperienza)
Capitolo secondo, Dall'analisi operazionale dei concetti alla
definizione operativa delle variabili
(1.L'operazionalismo di Bridgman; 2. Il dibattito sull'operazionalismo in
psicologia; 3. La definizione operativa in sociologia: Lundberg; 4. La
definizione operativa in sociologia: Lazarsfeld)
Capitolo terzo, Una lettura in chiave semiotica del rapporto di
indicazione
(1. il rapporto di indicazione come atto di significazione; 2. I concetti
della scienza; 3. La definizione degli indicatori empirici; 4. Gli aspetti
pragmatico-sociali del processo di costruzione del significato; 5. Validità ed
autoriferimento)
Conclusioni
Riferimenti Bibliografici